Coffe Band
Complesso moderno del corpo Filarmonico
diretto da Fabio Codeluppi

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Il Corpo Filarmonico di Sant'Ilario nasce da una Società del Mutuo Soccorso nel 1884: da allora ha svolto (con il sostegno del Comune) un'attività che ha visto succedersi maestri e strumentisti di prim'ordine. Il complesso a fiati nato come Filarmonica, ha successivamente preso il nome di Banda musicale di Sant’Ilario e dal 2000 è Coffee Band. La originaria composizione bandistica del gruppo si è nel tempo trasformata e con la presenza di chitarra e basso elettrico, ora si è molto avvicinata a quella di una vera e propria “big band”. Per questo motivo la scelta dei brani si è progressivamente allontanata dal repertorio tradizionale di marce, mazurke e valzer per rivolgersi al grande repertorio americano e sudamericano del ‘900 di cui G. Miller, A. Piazzolla, L. Bernstein sono i massimi esponenti.Grazie poi alla collaborazione con un eccellente tromba solista, quale il m° Andrea Giuffredi, il repertorio si è ulteriormente arricchito degli straordinari temi tratti dalle colonne sonore di E. Morricone ed altri brani virtuosistici che hanno permesso all’Ensemble strumentale di mettere in mostra la propria maturazione e il proprio talento.




Una ventina di strumentisti scatenati, musiche di ogni tempo, razza e colore, arrangiamenti geniali…una rimescolatina ed ecco servita la Coffee Band.
Se esiste una linea di confine tra dilettantismo e professionismo, la Coffee Band si colloca proprio, su quella linea, Del dilettantismo si conserva lo spirito e il desiderio di divertirsi, del professionismo una crescente capacità di distinguere…. le semiminime dalle crome, i mezzo forte dai fortissimo, i 3/4 dai 3/8. Scherzi a parte, alcuni di noi non si dedicano solo alla musica mentre altri non fanno che suonare dalla mattina alla sera; tutti però, adorano la buona musica e la buona tavola. Grazie all'impegno dell'Associazione Corpo Filarmonico di S. Ilario, che in collaborazione con l'Amministrazione Comunale porta avanti svariate iniziative e grazie all'integrazione di alcuni professionisti, è nata quindi dalle ceneri del vecchio Corpo bandistico locale la Coffee Band che già dalle prime esibizioni ha colpito per la freschezza del repertorio e la contagiante allegria che emana da tutti gli strumenti, clarinetti, sassofoni, trombe, tromboni, chitarra, basso, percussioni, batteria tutti pronti a seguire il sapiente gesto del direttore e arrangiatore Fabio Codeluppi. Collaborano come solisti, tra gli altri, Andrea Giuffredi e Claudio Cavallini e all'interno della Band si esibiscono come solisti di canto Rolando Davoli e Cecilia Bosio.”  

La Coffe Band

Clarinetti: Gisberto Reggiani, Corrado Pessina
Sax Contralto: Ivan Bolognesi, Mauro Esposito
Sax Tenore: Simone Bianchessi, Ugo Belletti
Trombe: Gianpietro Vescovi, Daniele Davoli, Marco Vescovi
Tromboni: Valentino Spaggiari, Marina Gianferrari
Chitarra: Vincenzo Bilella
Basso Elettrico: Moreno Cionini
Batteria: Anelio Bosio
Percussioni: Matteo Violi
Flauti: Erika Ugolotti, Marina Iotti
Canto:Maria Cecilia Bosio, Rolando Davoli
Tecnici del suono: Viscardo Bonetti, Sandro Saresini, Massimo Violi

 

La Coffee Band prova generalmente il Lunedì o il Mercoledì sera dalle 21 alle 23 presso la Sala-Banda del Corpo Filarmonico - Centro culturale Mavarta, via Piave 2 Sant’Ilario d’Enza. Sono invitati tutti i musicisti che vogliono suonare bene, divertendosi Per informazioni: Fabio Codeluppi tel. 0522 246555 - cell. 349 5608606 fabiocode@alice.it  oppure coffeeband@corpofilarmonicosantilario.it

LA STORIA
Un componente storico della Banda di Sant’ Ilario, successivamente del Complesso a Fiati del Corpo Filarmonico e poi della Coffee Band, è Gianpietro Vescovi, bravo trombettista, ultimo allievo del m° Elio Panciroli. Avendo vissuto da protagonista tutta la trasformazione generazionale e musicale del complesso, compresi gli avvicendamenti di almeno quattro direttori (Panciroli, Rinaldini, Accorsi e Codeluppi), Vescovi così inquadra l’ultima e significativa creazione dell’ensemble, cioè la Coffee Band: “E’ importante notare come la realtà di un certo tipo del Corpo Filarmonico, si sia trasformata progressivamente nel tempo, cambiando radicalmente progetto. Prima a S. Ilario c'era una banda tradizionale e via via, si è fatta di necessità virtù, il complesso ha assunto delle caratteristiche diverse, a metà strada tra la Big Band e la Banda. Abbiamo assunto, come Coffee Band, una connotazione e un'identità specifica, giocata tra il professionismo e il dilettantismo, con nuove proposte musicali e in grado di affrontare i più svariati repertori. La scelta del repertorio è fatta in funzione dell'organico presente e quindi se il complesso mette insieme dilettanti e professionisti è ovvio che rispecchi questo aspetto all'insegna della varietà. Ci siamo arrivati con un lavoro di equipe e con la presenza fondamentale di Fabio Codeluppi, che dopo i primi momenti di dibattito e di dialettica, ha sposato in pieno questa linea, apportando tutta la sua professionalità, come solista, direttore e elaboratore di musica. Il segreto per il quale tanti professionisti vengono con la Coffe Band e ritornano sempre volentieri è riposto senz'altro nell'amicizia che hanno con Fabio, ma soprattutto perchè trovano un ambiente bello e divertente dove la musica si fa bene. E, cosa importante, è creare un ambiente dove gli allievi che man mano arrivano nel complesso incontrano strumentisti che suonano bene e che fanno da traino per la loro formazione. Ripeto: non è stato tutto scontato e facile, ma ci siamo arrivati. Quando sono arrivati nel 1996 due professionisti di livello come Fabio Codeluppi per la banda e Silvia Felisetti per il coro, subito sembrava ovvio mettere insieme le due esperienze in una grande proposta collettiva; provammo, ma ci rendemmo conto che forse bisognava seguire con concentrazione due strade separate, per il vero sviluppo dei due complessi. Il coro si esprime in campo polifonico e sta migliorando nettamente e noi perseguiamo la strada di musiche strumentali autonome. I risultati rispecchiano e premiano questa scelta. Io ho imparato di più in quest'ultimo decennio che in tanti anni precedenti di attività. Oggi in Coffe Band dei vecchi siamo in una quindicina, ci sono alcuni giovani cresciuti nella Scuola di musica e poi ci sono i professionisti che condividono con tutti noi la voglia di suonare e di divertirsi con la musica. Spesso, dopo i nostri concerti, chi ci ha ascoltati si complimenta e rileva il nostro divertimento nel suonare”.